La nostra storia

La Società Cooperativa per l’industria della pesca “Giovanni Pontillo” viene fondata il 1° giugno 1936 da un gruppo di pescatori dell’antico borgo di “Chianalea”, in Scilla. Qui hanno istituito la loro sede, luogo d’incontro per parlare della loro professione e nella quale venivano organizzati i ricevimenti in occasione delle nozze dei soci.

La Cooperativa nasce per occuparsi della gestione amministrativa della pesca e come consolidamento giuridico della cosiddetta “Confraternita”, nata intorno al 1400. In questo regime tutti i pescatori, molto credenti, destinavano metà della rendita prodotta dalla vendita del pescato, allora in “carlini”, alla Parrocchia che, grazie a queste donazioni, è riuscita a edificare nel 1700 la Chiesa di “Porto Salvo” in onore, oltre che a Maria Ss. di Porto Salvo anche ai Santi medici Cosma e Damiano. La Chiesa è sita a Chianalea e appunto chiamata “la chiesa dei pescatori”. Fu distrutta dal terremoto del 1908 e venne riedificata dalla stessa confraternita con la somma di 70.000.

Negli anni il lavoro dei soci ha favorito la crescita della realtà aziendale, pur mantenendo le tradizioni dell’epoca. Dal 1995 la Cooperativa ha iniziato a praticare la pesca turistica, illustrando agli escursionisti le tradizionali tecniche di pesca.

Per espandere ulteriormente la propria attività, la Cooperativa ha avviato nel 2019 l’attività di ittiturismo, al fine di integrare il reddito del pescatore limitando il consumo delle risorse alieutiche.

Il nostro scopo è quello di promuovere l’antica professione del pescatore e il pesce fresco locale, utilizzato per oltre il 60% presso il nostro ittiturismo, situato in una storica abitazione riedificata, ai tempi dedicata come locale per la realizzazione delle reti da pesca.